Vernissage della mostra Risonanze
Un viaggio condiviso tra arte, introspezione ed emozione
Il vernissage della mostra Risonanze si è svolto in un clima di intensa partecipazione emotiva e profonda condivisione, trasformando l’apertura espositiva in un vero e proprio viaggio nell’arte e nell’animo umano.
L’incontro si è aperto con l’intervento di Maria di Stasio, direttore artistico dell’associazione culturale Athenae Artis, che ha introdotto il pubblico al significato profondo del progetto Risonanze.
Un progetto che nasce dall’idea che l’arte non sia mai isolata, ma viva di relazioni, connessioni e vibrazioni che passano da un artista all’altro, da un’opera all’altra, e da chi crea a chi osserva.
Nel suo intervento, la curatrice ha presentato anche il catalogo ufficiale della mostra, già diffuso sul web dalla casa editrice, sottolineando l’importanza fondamentale del codice ISBN per il percorso professionale di un artista.
Il catalogo non è stato raccontato come semplice documento espositivo, ma come strumento di riconoscimento, tracciabilità e memoria, capace di dare continuità e valore nel tempo al lavoro artistico.
Concluso il suo intervento, Maria di Stasio ha lasciato la parola al critico e storico dell’arte Mariangela Bognolo, che ha guidato il pubblico in un percorso critico di rara profondità.
Dopo una sua presentazione introduttiva, la Bognolo ha intrapreso un vero e proprio viaggio opera per opera, mantenendo un filo conduttore coerente e intenso, senza mai perdere il senso complessivo del discorso.
Passando da un’opera all’altra, ha scavato nelle introspezioni più profonde degli artisti, restituendo letture attente, centrate e spesso sorprendenti.
Alcuni artisti, ascoltando la presentazione delle proprie opere, si sono commossi.
Altri non si aspettavano una chiave di lettura così aderente al loro sentire più intimo.
C’è stato chi si è rispecchiato completamente nelle parole della critica, riconoscendosi in una narrazione capace di dare voce a ciò che spesso resta non detto.
Con un’eleganza e una sensibilità che la contraddistinguono, Mariangela Bognolo ha presentato ogni opera con estrema delicatezza, rispettando l’identità di ciascun artista e valorizzando la pluralità dei linguaggi presenti in mostra.
Successivamente, gli artisti presenti hanno preso la parola, raccontando le proprie opere, i percorsi personali, le emozioni e le introspezioni che hanno accompagnato il processo creativo.
Le loro voci, spesso tremanti, hanno confermato ancora una volta quanto l’arte abbia un potere profondo e trasformativo.
Molte delle opere esposte hanno infatti raccontato un’introspezione particolare:
quella voce interiore che l’artista ascolta durante l’atto creativo e dalla quale nasce l’opera stessa. Una voce silenziosa, profonda, autentica.
A conclusione degli interventi, si è tenuto il momento delle foto di rito, seguito da un buffet e da un brindisi, che hanno aperto uno spazio informale di incontro.
Gli artisti si sono conosciuti, confrontati, scambiati esperienze e visioni, rendendo il vernissage non solo un evento espositivo, ma un momento umano e relazionale di grande valore.
Il vernissage di Risonanze ha confermato ancora una volta come l’arte, quando è ascolto, rispetto e condivisione, sia capace di creare connessioni autentiche e durature.
Sui canali social dell'Associazione si potranno vedere video completi della presentazione
La Redazione
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