Stefania Tagliabue a Chivasso: quando l'arte restituisce un'identità a chi la guerra ha reso invisibile
Ci sono opere che non cercano di rappresentare semplicemente una realtà, ma di interrogare ciò che quella realtà lascia nell'essere umano. Opere che nascono dall'urgenza di dare una forma visibile a qualcosa che spesso rimane inesprimibile. È in questa dimensione che si colloca la ricerca artistica di Stefania Tagliabue, protagonista di una nuova e significativa esperienza espositiva a Chivasso, in provincia di Torino, nell'ambito della mostra collettiva internazionale Quel che resta dentro – Abitare la ferita, organizzata da CreativelifeStyle by Ossimoro.