A settembre, lo Spazio 57 di Napoli accoglierà SIRENUSE, mostra collettiva di arte contemporanea e poesia curata da Maria Di Stasio e organizzata dall'Associazione Culturale Athenae Artis.
Nato dal desiderio di esplorare il mito della sirena come simbolo universale di trasformazione, memoria, desiderio e identità, il progetto ha raccolto una partecipazione che ha superato ogni aspettativa. Centinaia di candidature provenienti da tutta Italia e dall'estero hanno confermato quanto il tema fosse capace di parlare agli artisti contemporanei con straordinaria intensità.
Dopo un'attenta selezione curatoriale, saranno 38 artisti e 42 autori a dare vita a un percorso espositivo nel quale arti visive e poesia dialogheranno continuamente, offrendo al pubblico un'esperienza immersiva capace di unire immagini, parole ed emozioni.
Le opere selezionate affrontano il mito di Sirenuse da prospettive profondamente diverse: la sirena diventa memoria del mare, simbolo della femminilità, richiamo dell'inconscio, metafora della trasformazione, della nostalgia, della libertà e della continua ricerca di sé. Pittura, scultura, fotografia, installazione e ricerca poetica costruiscono così un racconto corale in cui ogni autore contribuisce ad ampliare il significato del concept.
Anche l'allestimento è stato pensato per accompagnare il visitatore in questo viaggio. La mostra si svilupperà su due livelli, permettendo una fruizione più raccolta e contemplativa delle opere, mentre la poesia accompagnerà il percorso espositivo attraverso modalità di presentazione dedicate, creando un dialogo costante con le arti visive.
Il progetto sarà inoltre raccontato attraverso un catalogo con codice ISBN, destinato a diventare testimonianza permanente della mostra. Il volume raccoglierà le opere, i testi critici e gli interventi degli artisti, contribuendo a valorizzare il lavoro di ciascun partecipante anche oltre la durata dell'esposizione.
Ad arricchire il programma sarà la performance artistica di Simona Carbone, un intervento performativo che trasformerà il gesto artistico in esperienza condivisa, coinvolgendo il pubblico in una riflessione sul rapporto tra memoria, identità e percezione.
Per valorizzare pienamente entrambe le anime del progetto, SIRENUSE sarà inaugurata attraverso due momenti distinti.
Il primo vernissage sarà dedicato alle arti visive, offrendo al pubblico la possibilità di incontrare gli artisti e approfondire il percorso curatoriale della mostra. Un secondo appuntamento sarà invece interamente dedicato alla poesia, trasformando la parola in presenza viva attraverso letture e incontri con gli autori.
Gli artisti selezionati
Luca Berno, Manuela Pini, Antonio Esposito, Stefania Tagliabue, Maria Milena Rocchetto, Paola Piol, Marco Verdelli, Cècile Batillat, Antonio Rana, Paola Petrelli, Giusi Dorn, Aldo Diana, Emanuela Liccardi, Ilaria Leganza, Nunzio Viscovo, Lia Chia, Cinzia Bevilacqua, Francesca Bice Ghidini, Lorenzo Trombino, Stefania Fienili, Lola Llinares, Rosanna La Rosa, Francesca Rota, Maria Felice Vadalà, Angelo Monte, Carmen Rieger, Andrea Alemanno, Massimo De Santis, Fabiana Brizi, Elena Achilli, Margherita Pomati, Rosaria Sportelli, Enrico De Santis, Ylenia Pilato, Francesco Biondo, Giuseppe Iovino, Antonietta D’alessandro, Pasquale Rolfi.
Gli autori selezionati
Antonio Rana, Maria Milena Rocchetto, Francesca Bice Ghidini, Cècile Batillat, Andriana Ura, Barbara Maresti, Ada De Vincentiis, Vincenza Postiglione, Emilia Tartaglia Porcini, Gaia Ierace, Carlotta Segoni, Tina Nicolò, Sabina Gianquinto, Elisa Zolin, Enrico Frandino, Cecilia Gramiccia, Micol Costa, Salvatore Casuccio, Grazia Maremonti, Matteo Piergigli, Nadia Buonomo, Gilda Caprara, Maria Tedeschi, Chiara Renda, Anna Calippo, Ivana Babic, Ernesto De Feo, Rita Rashid, Rino Casazza, Edo Ferrero, Lucio Pacifico, Gennaro Casazza, Giorgia Gottardi, Teresa Marino, Maria Grazia Blasio, Erika Filardo, Riccardo Muffatti, Rossella Covi, Guendalina Sagnotti.
SIRENUSE si presenta così come un progetto culturale che supera i confini della tradizionale mostra collettiva. È uno spazio di incontro tra linguaggi differenti, un luogo in cui arte contemporanea e poesia si ascoltano reciprocamente, restituendo nuova voce a uno dei miti più antichi del Mediterraneo.
Più che raccontare le sirene, SIRENUSE invita il visitatore ad ascoltare ciò che esse continuano a suggerire ancora oggi: il richiamo della bellezza, della trasformazione e della profonda complessità dell'essere umano.
LA Redazione
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