Amici lettori, questa che sto per narrarvi è la storia di una opera d'arte, dovete sapere che ogni artista realizza arte per poi esporla in pubblico a seconda dei casi in mostre personali o collettive oppure in altro relativamente a circostanze artistiche diverse, quindi l'opera dopo il suo momento di notorietà viene staccata dalla parete espositiva e messa in disparte in attesa che si compia il proprio destino, che sarà quello di essere riproposta per una nuova mostra, oppure acquistata da un estimatore, oppure omaggiata, oppure dimenticata in qualche nascosto e oscuro anfratto, in ogni caso qualsiasi cosa gli accadrà, l'opera d'arte non morirà e il sottoscritto adesso a conferma della sua vitalità andrò a descriverla (l'opera di Luisa) per mantenerla attraverso la mia scrittura immortale, al momento che leggerete la mostra nella quale è stata protagonista sarà terminata, spenti i riflettori, ora insieme all'artista io ora farò in modo che la sua immagine giri, giri, giri e ancora giri di giro in giro perché è così che ci piace interagire con il lavoro di un artista.
L'artista è Luisa Zinna ed è l'autrice di "Rerum Natura" davanti a me ho un'opera che non mi curo del formato ne del supporto, di essa mi acchiappa l'effetto, mi stuzzica il suo equilibrio, vedendo un'opera di qualsivoglia è importante e determinante il primo impatto, tac! Che si noti un quadro in uno studio medico, avvocatizio, scolastico oppure di arredo urbano, extraurbano, in un bar, bistrot, restaurant, insomma dove si mangi, si beva o si bighelloni gastronomicamente, un'opera d'arte anche distrattamente se sarà attraente non ci rimarrà indifferente e ora davanti a me ho questa opera di bellezza, si tratta di un collage misto a pittura, tutto ruota in un universo di forme dove tre tonalità ritmano la danza, abbiamo un blu di Prussia, un verde brillante e l'oro, poi figure femminili, animali vari, fiori, alberi e poi mani che serenamente accarezzano il pianeta mentre gli oceani fanno idealmente da cornice all'albero che attraverso la mia immaginazione vedo come la forza motrice di un energia che muove in eterno il ciclo della nostra esistenza, noi così piccoli abbracciati dall'universo e un mare di stelle che illuminano l'opera, un'opera di un dinamismo perfetto, tutto ruota, tutto è amore e al centro gli occhi di una donna ci donano certezze, l'artista nella realizzazione di quest'opera ha con la sua intensa arte gestuale sottolineato l'importanza di rimanere umani e legati a tutto ciò che ha cuore e sentimento, l'opera di quest'artista è in perfetto equilibrio, si muove danzando sulle note di una melodia cosmica universale senza fine, ecco perché la mia descrizione manterrà quest'opera ancora viva, anche se la mostra sarà terminata il ciclo naturale di quest'opera rimarrà comunque immortale proprio come la natura di tutto il creato.
Walter Festuccia
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