Amici lettori, bentornati tra le nostre pagine artistiche e questa volta siamo in compagnia dell'artista e grande fotografo Roberto Pestarino appena rientrato come unico rappresentante Italiano dalla sua prestigiosa partecipazione al 9th Incheon Open Port International Photography Festival, recentemente conclusosi nella città di Incheon in Corea del Sud. L'importante manifestazione è stata centrata ed evidenziata sul tema "Beyond the Tide" e "Oltre la marea" ha voluto rappresentare in questa autorevole occasione il rapporto e la stretta relazione tra esseri umani, ambienti marini e sconvolgimento climatico.
L'evento si è svolto dal 25 Luglio al 5 agosto 2026 ha ricevuto un apprezzato e notevole consenso tra il pubblico e gli addetti ai lavori. Il Festival è stato coordinato in sette sezioni espositive: Mostra internazionale di scambio fotografico incentrato su oceani e ambienti - Incheon World university photography festival intitolato: "Identity of photography" - Linking the Yellow sea - Narration of Incheon - Contemporary Chinese photography - TheOpen Ports in the Glover Albums - Breathof the planet: From the Polar Oceans.
Quindi abbiamo voluto incontrare l'artista per parlare di questa esperienza e condividere con voi amici dell'arte le sue riflessioni - è Agosto e fa un caldo pazzesco quindi gli ho dato appuntamento in un luogo dolcemente fresco, un luogo per me assai caro e ormai sede stabile e acclarata ad acclamazione di incontri artistici con artisti trapassati del passato, uelà siamo ospiti di Franco er gelataro nella sua gelateria e vi anticipo che io e Roberto non saremo soli.
- Roberto benvenuto, di questi tempi meglio una gelateria che una pedalata in bici, vero?
- Eh! Sì, la chiacchierata in bicicletta possiamo rimandarla quando farà più fresco.
- Ben detto, quello che invece ora faremo sarà ascoltare la cronaca della tua presenza in Corea del Sud al Festival della fotografia mentre ci prendiamo un bel gelato, aspetta che prima ti presento un po' di gente, dietro il banco abbiamo Franco appunto detto er gelataro, il suo aiutante anche grande pittore Sardo Pietro Antonio Manca, alla cassa Picasso.
- Proprio lui?
- Eh! sì ormai fa parte del format, dice che dalla cassa controlla meglio l'ambiente futurista, aspetta fammi finire, servizio al tavolo la sosia di Marina Abramovic che l'ha voluta Franco perché dice che almeno si rende utile e poi seduti sulla destra De Chirico e Guttuso, quelli con la coppetta del nonno Balla e Boccioni, aspettiamo gli Americani ma sai com'è, a loro piacciono le entrate ad effetto.
- Gli Americani?
- Sì Basquiat, Andy Warhol e Jackson Pollock.
- Walter ma che siamo nell'aldilà?
- No, stiamo di qua ma il fatto è che non c'è limite alla fantasia e pertanto ci possiamo permettere questo e quando siamo ispirati anche di più. Bene Roberto veniamo a noi.
- Una analisi riassuntiva del Festival?
-Ahhh solenne e allegro insieme, voglio dire, una visione d'insieme estremamente appagante ma nello stesso tempo sentivi la leggerezza degli animi di tutti quei giovani presenti.
- Come è stato sentirsi l'unico Italiano presente?
- Grande emozione ! Ti confesso che arrivare e trovare la bandiera coreana e quella italiana non ha prezzo.
- Una grande kermesse protagonista la fotografia e il mare nella quale tutte le voci coinvolte alla fine hanno....?
- Hanno raccontato quanto dipendiamo dal mare e insieme dove lo noi stiamo conducendo.
- L'erba del vicino è sempre più verde oppure il mondo della fotografia in quanto a qualità è tutto sulla stessa lunghezza d'onda?
- Direi sulla stessa lunghezza d'onda - voglio dire è come la musica, universale, diciamo che guardando alcune foto esposte da colleghi il senso di erba del vicino l'ho provato io, tra quelle proposte ho visto davvero dei gran bei lavori.
- Si è parlato anche di fotografia e di processi di stampa?
- No il soggetto era il mare, si è parlato di mare.
- Il mare e la sua straordinaria energia per la tua esperienza e conoscenza può reggere ancora a lungo lo stress e l'imbarbarimento naturalistico causato dal genere umano?
- Quello che so è che in mezzo a tante devastazioni ci sono anche notizie positive, nazioni che salvano porzioni di mare o operatori che lo ripuliscono dallo sporco, non c'è solo il marciume versato ( che abbonda) esiste anche chi aiuta il mare.
- Puoi citarci qualche eroe del mare, intendo eroi di questi tempi a difesa del mare?
- Uno si !!! Un mito !!!
Paolo Fanciulli: Pescatore toscano della Maremma, ha creato "La Casa dei Pesci" calando blocchi di marmo anti-strascico nei fondali per bloccare le reti illegali e proteggere i pesci.
- Torniamo alla fotografia e al nostro mare, ci racconti lo scatto perfetto raffigurante un mare d'Italia?
- Ti confesso che non guardo gli scatti perfetti, la perfezione vuol dire anche noia, preferisco guardare anche l'errore ( le mie foto son piene di errori ) ma intendo dire che credo sia meglio non ambire alla perfezione. Per quanto riguarda il mare, sinceramente non saprei e meno ancora saprei geolocalizzare la foto, questo perché quando si fotografa poi si lascia alla foto stessa la possibilità o meno di raccontarci il luogo specifico.
- Roberto prima di lasciarci provo a strapparti una promessa, il prossimo anno dal 3 Luglio al 3 agosto ci sarà a Genova presso il più grande museo del Mediterraneo una mostra dedicata al nostro mare e alle nostre regioni da esso bagnate, sarebbe bello se tu partecipassi come artista e come esperto, allora che faccio? Ci conto?
- Sarà un onore tutto mio esserci .
- E ora un finale con i fiocchi, Roberto una tua riflessione volendo anche poetica sul rapporto genere umano, spirito e natura del mare.
- La vastità marina annulla il rumore del mondo. L'orizzonte piatto azzera l'illusione del controllo umano. Il moto perpetuo ricorda il flusso dei nostri pensieri. Lasciarsi idealmente prendere per mano da questa immensità diventa una salvezza.
- Allora ragazzi questo gelato come lo volete?
- Per me cocomero, melone e gorgonzola con panna.
- Per te Roberto?
- Puffo salato anzi piccante con peperonata al Cointreau.
Franco si guarda perplesso con Pietro Antonio il suo aiutante.
- Ragazzi vabbè che siete artisti e vi piace farlo "Strano" vi do un consiglio lasciate perdere i gusti astratti e gustatevi un bel cioccolato, fragola e limone con panna e non ci pensiamo più, siete d'accordo?
E dal momento che al boss non si può dir di no, ci gustiamo il gelato del capo e terminiamo in dolcezza il nostro incontro con l'artista Roberto Pestarino che ci ha raccontato la sua esperienza in Corea del Sud ma prima di uscire, Picasso ci fa il chiaro gesto di avvicinarci alla cassa.
- Bene ragazzi ci sarebbe da pagare un conticino per le consumazioni, scontato per voi artisti sono mille e cinquecento euro.
- Mille e cinquecento euro? Picasso ma sei matto?
- No perché? Ah! Ho capito! Vi sembra un conto salato? Ma siete stati voi ad offrire il gelato a tutti i lettori e poi ne hanno approfittato anche Guttuso, De Chirico, Balla, Boccioni e gli americani hanno pure chiesto il bis, perfino la sosia di Marina Abramovic si è sgargarozzata un kg. di gelato, allora che fate pagate?
Amici dell'arte ci rivediamo al prossimo appuntamento artistico....per fortuna che stavolta pagherà la fantasia, mille e cinquecento euro per un gelato? Per fortuna non vi abbiamo offerto un pranzo!
P.S.
Per sapere di più di Roberto Pestarino: www.fotorobit.it e invece per chi fosse curioso di conoscere Paolo Fanciulli :
https://www.nationalgeographic.it/national-geographic-33-chi-e-paolo-fanciulli
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